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sogni e sintomi
Cos'è il mio blog? Un Sogno, un Sintomo. Vale a dire, 4 cose: una tavola calda su cui sbattere le mie opinioni; un muro bianco da imbrattare con i miei sfoghi; un post-it allusivo lasciato su una scrivania; la mia scuola di scrittura. Inoltre. Un luogo dove scrivere tutto quello che voglio sia letto. Un luogo dove scrivere tutto quello che voglio sia commentato. Quindi, non un diario personale. Al massimo, un diario personale. Un ringraziamento (adeguato) a Splinder.
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*loading* paia d'occhi hanno scorso queste pagine...
Crediti.
Tutti i testi sono di proprietà dei relativi autori; così le immagini. Qualora non fosse specificato alcun nome, le fotografie sono da considerarsi mie; può capitare talvolta che questo riferimento non ci sia per mia ignoranza, insisto non colposa :)
giorni tranquilli sostituisce atmosfere gotico-veneziane il 12 settembre 2007
L'immagine sfondo è un'elaborazione grafica su una mia fotografia.
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01/07/2008
Il Grillo Sparlante
Una riflessione "fumettistica" su quando le cose sfuggono di mano... e si dicono cose che non si dovrebbero dire, rischiando di fare troppo populismo.
Cavalcare l'onda dell'antipolitica non è un bene, anzi... la politica non è solo nei partiti, sta alla base della nostra cittadinanza. Ogni gesto che facciamo può avere significati politici, e questa non è un'accezione negativa.
Comunque... a voi.

| Più o meno tranquillamente scritto da French alle ore 20:56 |
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13/04/2008
Devo partire assolutamente.
Non vedo l'ora di andare in Africa, anche se è ancora tutto da organizzare, tutto da pensare.
Perché vivere la cooperazione in Italia mi ha veramente stufato.
Sembra di camminare sopra un cesto di uova, e anche se non fai nulla di speciale, nulla di veramente importante... devi stare attento a come lo fai.
Un commento, due parole lanciate lì dandogli l'importanza che hanno... creano una serie di ripercussioni che nemmeno Nostradamus potrebbe lontanamente immaginare. E io non sono Nostradamus, quindi... fate voi.
Uno perde anche la voglia di fare qualcosa.
Ai corsi ti spiegano i limiti della cooperazione internazionale allo sviluppo, non ti spiegano che, tra tutte le cose che potrai fare, e che saranno difficili, che saranno toccanti, che saranno dure... la parte più pesante è quella che non ti da motivazioni: sopravvivere all'Italia.
Vabbé.
Vado a studiare, che almeno quello non fa danni a nessuno.
| Più o meno tranquillamente scritto da French alle ore 15:01 |
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05/04/2008
L'Atlas Concorde brucia?
Tangenziale di Modena.
L'una è passata di poco e io sto tornando verso casa.
Poco distante, un pennacchio che risale per un po' e poi si stabilizza, più o meno orizzontale.
Sembra fanning, secondo gli appunti della Gherm. Verso Reggio Emilia.
Adesso lo passo. Adesso lo passo. Adesso...
Non è poco distante, è lontano. Ma un bel po'.
Quindi significa che è enorme.
La tangenziale è finita e questo cilindro di vapore (vapore? alla luce dei lampioni la sfumatura è arancione, potrebbe essere bianco, e il bianco è vapore...) è davvero grande.
Prendo la pedemontana, volto dove dovrei per andare a casa, rotonda. Rotonda uno, rotonda due... vado verso il pennacchio.
Prima di salire sul cavalcavia passa un camion dei pompieri. Cazzo.
Seguo, arrivo. Il camion sorpassa il cancello dell'Atlas Concorde, io parcheggio lontano, un po' fuori dalle balle. Ci mancherebbe che ostacolassi i vigili del fuoco.
Tentenno, osservo. Il pennacchio curva nella direzione opposta, tento di tranquillizzarmi.
Intanto un via vai di gente, un altro camion, mi avvicino a quelli dell'AVF.
Cos'è successo?
Bofonchia qualcosa, e io capisco doloso. Sembra non ci siano feriti.
Ringrazio, mi allontano.
Risalgo in macchina, faccio un giro andando verso Ubersetto.
Scorgo la base del pennacchio, e quello non è più vapore. Vedo il fumo nero e quello forse è il riverbero delle fiamme.
Vago un altro po' intorno, evito il cancello della ceramica per non ostacolare (per quanto sia un ostacolo una Golf grande come una scatoletta di tonno).
Alle due sono a casa.
Non vedo l'ora di leggere i giornali davanti, chissà che é successo.
| Più o meno tranquillamente scritto da French alle ore 02:39 |
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04/04/2008
Picco di presenze e nemmeno una parola.
Non c'è che dire, allineati fino all'ultimo!
(A chi legge, se qualcuno legge, questo blog... vi spiegherò!)
| Più o meno tranquillamente scritto da French alle ore 21:11 |
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31/03/2008
Come sta il mio povero, bistrattato blog?
Finita questa sessione di esami probabilmente avrò più tempo da dedicare a questa pagina, l'importante sarà poi trovare la voglia.
Ad oggi, sono troppo confusa e troppo indecisa su quello che voglio fare :)
Per quanto riguarda l'università e BnD, per quanto riguarda ISF.
Per quanto riguarda un po' la mia vita nel breve periodo e anche nel lungo.
Mboh.
Comunque ho scritto queste due parole per rispolverare un po'... e per rimarcare la superiorità di Splinder su Live Spaces!
Uff, ormai hanno tutti blog caricati da quelle parti, sono lentissimi ma evidentemente sopperiscono all'incapacità di modificare un template.
A questo proposito, sembra che anche io abbia perso un po' la mano: questo sfondo mi piaceva da matti, ora che mio padre ha cambiato monitor arriva si e no a metà schermo... viva la risoluzione 1024x768 eheh!
Quando avrò tempo e voglia... forse. Nel frattempo godetevi lo sfondo giallino pallido!
| Più o meno tranquillamente scritto da French alle ore 21:09 |
| Permalink | Apri in un'altra finestra: commenti Lista:commenti | riflessioni
21/01/2008
Cari amici,
vi scrivo questa mail perchè mi sento particolarmente toccata dagli eventi di questi ultimi giorni.
Parlo della vicenda dell'Università "La Sapienza" di Roma, che spero voi conosciate e che non necessiti altro che questa introduzione.
Il dissenso espresso da 67 docenti dell'Università, con una lettera al Magnifico Rettore (inviata addirittura a novembre con la speranza di ricevere ascolto, e liquidata con una presa di posizione autoritaria dello stesso Rettore), rispetto all'intezione di questi di invitare il Sommo Pontefice Benedetto XVI all'inaugurazione dell'Anno Accademico ha avuto una risonanza notevole.
Ho però potuto notare come l'informazione, notoriamente discutibile in Italia, sia stata in questo contesto addirittura vergognosa.
Gli studenti ed i professori dissidenti sono stati disegnati come feroci antidemocratici, ansiosi di impedire la presenza del Papa all'Università in qualsiasi circostanza. E sottolineo queste parole, perché sono fondamentali.
Inoltre, una volta che la Santa Sede ha deciso di soprassedere, si è parlato di censura nei confronti del Papa, dilungandosi sul come le proteste abbiano impedito la sua partecipazione all'evento.
In realtà, lo stesso Vaticano evidenzia come questa scelta sia legata non ad un vero e proprio impedimento, bensì alla presenza di contestatori. Infatti, gli studenti de La Sapienza avevano ottenuto per questa mattina (giovedì 17 gennaio 2008) il permesso a manifestare la propria contrarietà alla partecipazione del Papa.
La presenza di una protesta ha fatto capire alla Santa Sede che il problema sarebbe stato soprattutto di "immagine" (essendo assicurate dallo Stato Italiano tutte le misure di sicurezza), a causa della presenza di una manifestazione di dissenso che avrebbe goduto di una visibilità mondiale, creando intorno al Sommo Pontefice un'aura di non totale approvazione.
Insomma, intollerabile vedere il Papa accolto da altri che non una folla osannante.
Ma veniamo al dunque: perché non concordare con l'invito rivolto da Guarini a Benedetto XVI?
Da quello che io ho potuto capire (basandomi sull'informazione scadente e vergognosa fornitaci dalle televisioni e dai giornali, ma anche sul sito degli studenti di Fisica de La Sapienza, che riportano abbastanza dettagliatamente la propria posizione) non è stata contestata la presenza del Papa in assoluto, ma la presenza del Papa nell`occasione ufficiale dell'inaugurazione dell`Anno Accademico.
Io personalmente condivido il parere di chi ha trovato incongrua la partecipazione di un'autorità religiosa a questa cerimonia, di valenza simbolica per l`Istituzione LAICA dell`Università: all'interno di essa avrei visto più coerenti interventi di rappresentanti della stessa Università, dello Stato Italiano, non di autorità religiose foriere di verità assolute.
Purtroppo, il ruolo attuale di Ratzinger è inscindibile da quella che fu un tempo la professione di docente universitario, e l'errore principale che ha generato questa vicenda è stato l'intento del Rettore a voler invitare il Papa a tutti i costi.
Vorrei citare l'intervento fatto da uno dei 67 firmatari della lettera al Rettore, Carlo Cosmelli, il 15 gennaio:
"Noi 67 firmatari della lettera al Rettore (non un appello da firmare) abbiamo chiesto il 23 Novembre di non invitare il Papa all`inaugurazione dell`Anno Accademico di una Università laica dello stato italiano.
E il punto essenziale non è tanto cosa abbia detto Benedetto XVI nella veste di Cardinale, prima, o di Papa, ora, ma il fatto che sia il Capo spirituale di una religione. Che poi sia quella cattolica, quella protestante, il Dalai Lama, o il Rabbino Capo di Roma sarebbe stata la stessa cosa. Questo anche se abbiamo serissime obiezioni alle sue posizioni in campo di validità delle teorie scientifiche, ragione della fede ed altro. Ma non è questa la sede per discuterle.
Se poi il Rettore ha deciso di confermare la visita del Papa, mantenendo il suo intervento, non ci trova d`accordo, ma come Rettore è un suo pieno diritto, come avrà diritto il Pontefice ad intervenire, libero lui di parlare e noi, eventualmente, di criticarlo.
Quindi non si tratta di "censura", come è stato detto da più parti, tanto per gettare benzina sul fuoco, e creare un caso. Io ritengo che, proprio in questo momento in cui sempre più spesso si vede una ingerenza della chiesa cattolica nell`ambito etico-legislativo dei cittadini italiani, la difesa dei valori laici dello stato passi anche per una chiara presa di posizione delle istituzioni laiche (non atee, ma aperte, sebbene indifferenti, ad ogni credo religioso compreso l`agnosticismo) di fronte ad ingerenze inopportune.
Ci piacerebbe invece invitare il Papa insieme ad altri rappresentanti religiosi a discutere del valore da dare alla conoscenza scientifica avulsa dal credo religioso. Personalmente vorrei chiedere lumi sull`affermazione "Ogni teoria che neghi alla Divina provvidenza qualsiasi ruolo causale nello sviluppo della vita nell`universo non è scienza ma ideologia" "Commissione teologica Internazionale, presieduta da J. Ratzinger, 2004.
Oppure su "la ragione vera è soltanto quella che è proiettata verso il trascendente, quella che si "interroga su Dio", è "la ragione della fede". Benedetto XVI, Lectio Magistralis di Ratisbona, 2006 (tradotta dal tedesco, spero senza fraintendimenti)."
Come potete chiaramente leggere, Cosmelli sottolinea l'interesse ad avere un dialogo con il Papa, quindi la disponibilità propria e degli altri docenti, nonché degli studenti, a partecipare ad un confronto, e non a subire un discorso.
Insomma, non è difficile vedere come questi professori e studenti, oggetto di un attacco vergogoso da parte dei media e dei politici italiani, siano ben lontani dall'immagine che ci è stata data.
Vorrei citare alcuni interventi:
"È stato ripugnante vedere nel telegiornale tossici e terroristi alla Sapienza per festeggiare la rinuncia del Papa" dice Maurizio Gasparri (AN). "È gente da mandare in galera insieme ai professori che li hanno guidati. I loro nomi vanno divulgati affinchè l'Italia sappia chi è nemico della libertà e promotore dell'odio e del terrore".
Angela Filipponio Tatarella, parlamentare di Alleanza Nazionale, ha presentato in Commissione cultura alla Camera dei Deputati una interrogazione a risposta immediata con la quale "chiede al governo di bloccare immediatamente il procedimento di nomina del professore Luciano Maiani alla presidenza del Cnr, dal momento che il prof. Maiani è tra i 67 firmatari del documento sottoscritto anche da altri scienziati dell'Università La Sapienza, in cui si definisce 'sconcertante' la visita di Benedetto XVI all`ateneo romano".
Anche coloro che dovrebbero rappresentare l'anima laica di questo paese hanno fatto una figura barbina, accodandosi alle varie espressioni di sconcerto e di condanna e dando segno di non comprendere il principio di questa battaglia. Vorrei citare, per tutti, il "nostro" (in quanto universitari) Ministro Mussi:
"Io non sono un credente, non appartengo alla Chiesa cattolica. Ma non capisco perché Papa Benedetto XVI non possa qui pronunziare di persona il discorso che ha inviato scritto a questa cerimonia della Sapienza di Roma."
Se egli si fosse soffermato sulle semplici riflessioni che vi ho proposto, avrebbe capito.
Lo stesso Senato Accademico dell'Università di Modena e Reggio Emilia (news su www.unimore.it) ha ritenuto opportuno prendere le distanze da quanto è avvenuto a Roma, appiattendosi come quasi tutti gli altri su una linea di mera convenienza politica (o forse vittima anch'esso delle televisioni? - l'informazione, del resto, è potere).
Vi ho rubato fin troppo tempo, e concludo.
Tutto quello che ho scritto è e rimane solo e semplicemente una mia opinione, ma ho ritenuto utile rendervi partecipi, data l'indegna copertura mediatica della vicenda.
Inoltro alla vostra attenzione una petizione di solidarietà nei confronti dei docenti e degli studenti dell'Università "La Sapienza".
Potete leggerne il testo, valutarla, inoltrarla, fare quello che vi pare e anche esprimere dissenso e risentimento nei miei confronti.
http://www.petitiononline.com/386864c0/petition.html
Un intervento interessante e controcorrente è quello di Eugenio Scalfari:
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=16201
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=16202
Potete anche consultare il sito degli studenti della facoltà di Fisica de La Sapienza
http://www.inventati.org/accatagliato/index.php
per rendervi conto di come, nonostante i limiti che onestà impone d'ammettere, la protesta non fosse contro il Papa o contro la libertà di espressione, bensì a favore del diritto di espressione (così come del diritto al dissenso), e della tutela della laicità.
Vi auguro un'ottima giornata,
saluti e baci sparsi,
Francesca
P.S.
Ho omesso, per brevità, diversi aspetti, come l'assoluta assenza di riferimenti al tema dell'inaugurazione dell'A.A., "contro la pena di morte", nel discorso fatto pervenire da Benedetto XVI all'Università. Questo mi fa ipotizzare che il testo sia ben lungi dall'essere l'originale, in quanto verte soprattutto sul tema della laicità.
P.P.S.
Vorrei anche segnalarvi un commento alle ultimissime notizie, vale a dire "Le avventure del buon Mastella"... giusto perché buon sangue non mente.
| Più o meno tranquillamente scritto da French alle ore 21:56 |
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08/04/2007
Se eri un bambino negli anni '50, '60, '70
(e aggiungerei anche '80, va là! NdF)
Come hai fatto a sopravvivere?
1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag...
2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.
3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di piombo.
4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte
5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.
6.- Bevevamo l`acqua dal tubo del giardino, invece che dalla bottiglia dell`acqua minerale...
7.- Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni. Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Si, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!
8.- Uscivamo a giocare con l`unico obbligo di rientrare prima del tramonto. Non avevamo cellulari... cosicché nessuno poteva rintracciarci. Impensabile!
9.- La scuola durava fino alla mezza, poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (si, anche con il papà...).
10.- Ci tagliavamo, ci rompevamo un osso, perdevamo un dente, e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno, se non di noi stessi.
11.- Mangiavamo biscotti, pane olio e sale, pane e burro, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di soprappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare...
12.- Condividevamo una bibita in quattro... bevendo dalla stessa bottiglia e nessuno moriva per questo.
13.- Non avevamo Playstation, Nintendo 64, X box, Videogiochi, televisione via cavo con 99 canali, videoregistratori, dolby surround, cellulari personali, computer, chatroom su Internet ... Avevamo invece tanti AMICI.
14.- Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa dell`amico, suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era lì e uscivamo a giocare.
15.- Si! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis, si formavano delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo psicologo per il trauma.
16.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.
17.- Avevamo libertà, fallimenti, successi, responsabilità... e imparavamo a gestirli.
La grande domanda allora è questa:
Come abbiamo fatto a sopravvivere?
Ed a crescere e diventare grandi?
Annata 1986.
Ma questi punti li ho in comune con le "generazioni" precedenti.
Almeno fino a quando sono stata "piccola"... perché con le superiori fatte in città, gli amici dispersi quaggiù (per vari motivi e anche per scelte) e altro... è cambiato tutto.
E ora, che vado per i 21 anni, questo mi manca. Ma tanto.
Ho amici che anche durante una cena (che dovrebbe essere qualcosa di divertente, e soprattutto passato insieme) cominciano a giocare alla PSP, oppure che non riescono a passare una serata senza il sottofondo della televisione.
Quando ero piccola, dalle due alle quattro si giocava, dalle quattro alle cinque i cartoni animati, e poi alle cinque fuori di corsa, a far perdere le nostre tracce finché i genitori non uscivano in strada a chiamare per la cena. I compiti? Eddai, tra le nove e le undici... ma guarda che giornata che c`è fuori!
Ora i bambini mi sembrano quasi estinti. Ma ci sono, li ho visti. Davanti a casa mia, in un parchetto che non è più vivo come una volta, a tirare calci ad una palla dove ora c`è il vialetto di un asilo, e prima c`era un orribile campetto, tutto spelacchiato, terra arsa e polverosa quando c`era caldo, palude dopo un po` di pioggia, con le porte che erano trappole volanti, pronte a ribaltarsi addosso al primo sventurato. Orribile e adorabile, e mi manca.
I bambini si sono quasi estinti, ma qualche esemplare ancora c`è.
Invece io sono più sedentaria e muoio dalla voglia di andare fuori a grattugiarmi le ginocchia sull`asfalto ruvido.
E penso ai miei amici, che si sono invaghiti del parkour, uno sport , che forse sport non è, che mi sembra tanto assomigliare ai miei giochi di quando ero piccola, che è una rivendicazione e allo stesso tempo un surrogato di quegli spazi e quei movimenti di cui ora avremmo tanto bisogno... e penso agli stessi amici, che vanno fuori e zompettano, ma soprattutto che si sono tanto invaghiti di questo sport da... giocarci con la PlayStation.
E allora mi chiedo perché pensarci.
| Più o meno tranquillamente scritto da French alle ore 19:56 |
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07/01/2007
IL GIOCO DEI TRECENTO!
Ecco un nuovo gioco che spopola per la community! Si tratta di un elenco di 300 cose che dovete copiare e incollare sulla vostra homepage (come nuova pagina di diario) e poi dovete mettere in grassetto quelle che avete fatto...
1. Ho offerto da bere a tutti in un bar
2. Ho nuotato insieme ai delfini
3. Ho scalato una montagna
4. Ho guidato una Ferrari
5. Sono stato all'interno della Grande Piramide
6. Ho tenuto in mano una tarantola
7. Ho fatto il bagno nudo nel mare
8. Ho detto "ti amo" credendoci
9. Ho abbracciato un albero
10. Ho fatto uno strip tease
11. Ho fatto bungee jumping
12. Sono stato a Parigi
13. Ho visto una tempesta marina
14. Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba
15. Ho visto l'aurora boreale
16. Ho cambiato pannolini a un bambino
17. Sono salito a piedi sulla cima della Torre di Pisa
18. Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto
19. Ho toccato un iceberg
20. Ho dormito sotto le stelle
21. Sono stata su una mongolfiera
22. Ho visto una pioggia di meteoriti
23. Mi sono ubriacato
24. Ho fumato erba
25. Ho guardato le stelle con un telescopio
26. Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno
27. Ho fatto sesso orale
28. Ho scommesso e vinto ai cavalli
29. Mi sono finto malato pur non essendolo
30. Ho invitato uno sconosciuto a casa mia
31. Ho fatto battaglie con palle di neve
32. Mi sono fotocopiato il culo in ufficio
33. Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo
34. Ho tenuto in braccio un agnellino
35. Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo
36. Ho fatto un bagno romantico a lume di candela
37. Ho fatto una doccia con acqua gelata
38. Mi sono messa a parlare con un mendicante
39. Ho visto un'eclisse totale
40. (solo per ragazze) Ho preso il sole in topless
41. Sona stato su un roller coaster
42. Ho compiuto una home run
43. Ho ballato come un matto fregandomene degli altri
44. Ho parlato con accento straniero per un giorno intero
45. Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati
46. Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita
47. Ho visitato tutti gli Stati dell'America
48. Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto
49. Ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto
50. Ho vinto a qualche lotteria
51. Ho ballato con estranei in paesi stranieri
52. Ho visto le balene
53. Ho masturbato altre persone
54. Ho rubato o danneggiato cartelli stradali (!!!)
55. Sono stato rispedito in Europa all'arrivo in USA
56. Ho fatto un viaggio on the road
57. Ho fatto alpinismo
58. Ho mentito alla dogana (!!!)
59. Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia
60. Ho fatto parapendio
61. Sono stato in Irlanda
62. Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato
63. Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei
64. Sono stato in Giappone
65. Scrivo il mio peso
66. Ho munto una mucca
67. Sistemo i CD in ordine alfabetico
68. Ho sognato di essere un supereroe da fumetto
69. Ho cantato in un karaoke bar
70. Sono stato a letto un giorno intero
71. Ho fatto immersioni subacquee
72. Ho sognato di essere invisibile
73. Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
74. Ho baciato sotto la pioggia
75. Ho giocato nel fango
76. Ho giocato sotto la pioggia
77. Sono stato in un drive-in
78. Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi d'averlo fatto
79. Ho visto la Muraglia Cinese
80. Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog
81. Ho rotto una finestra o un vetro
82. Ho iniziato un business
83. Mi sono sempre innamorato ricambiato
84. Ho visitato siti antichi
85. Ho fatto un corso di arti marziali
86. Ho ascoltato la stessa canzone per più di 6 ore
87. Sono stato sposato
88. Sono stato in un film
89. Ho rovinato una festa
90. Ho pianto vedendo un film
91. Ho amato qualcuno che non meritava
92. Sono stata baciata appassionatamente da provare le vertigini
93. Ho divorziato
94. Ho fatto sesso in ufficio
95. Ho fatto sesso in ascensore
96. Mi sono astenuto dal sesso (qualsiasi tipo) per oltre 10 giorni
97. Ho cucinato biscotti
98. Ho vinto un concorso di bellezza
99. Sono stato in gondola a Venezia
100. Mi è venuta la pelle d'oca (nel senso buono) sentendo la lingua di un'altra persona
101. Ho almeno un tattoo
102. Ho almeno un piercing
103. Sono sceso in canoa sullo Snake River
104. Sono stato in uno studio tv come pubblico
105. Ho ricevuto fiori
106. Mi sono masturbato in un luogo pubblico
107. Mi sono ubriacato da non ricordare più niente
108. Ho avuto dipendenze da droghe
109. Ho suonato in pubblico
110. Sono andato a giocare a Las Vegas
111. Ho mangiato pescecane
112. Ho inciso musica
113. Sono stato in Thailandia
114. Ho comprato una casa
115. Sono stato in zona di guerra
116. Sono stato in crociera
117. Ho picchiato mio fratello / mia sorella
118. Parlo più di una lingua
119. Mi sono fatto bendare
120. Sono stato coinvolta in una rissa
121. Ho emesso assegni a vuoto
122. Ho assistito al "Rocky Horror Picture Show"
123. Ho cresciuto bambini
124. Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d'infantile
125. Ho seguito l'intero tour di un gruppo
126. Sono stato un groupie
127. Ho partecipato a uno Spring Break
128. Ho girato in bici in un paese straniero
129. Ho scoperto qualcosa d'importante sui miei antenati
130. Ho scritto al Governatore del mio Stato
131. Ho traslocato e iniziato una vita in un'altra città
132. Sono stato sul Golden Gate Bridge
133. Avrei voluto essere in un telefilm
134. Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia
135. Ho abortito
136. Ho subito un intervento di chirurgia plastica
137. Sono sopravvissuto a un incidente stradale
138. Ho scritto articoli per giornali
139. Ho fatto diete
140. Ho pilotato aerei
141. Ho accarezzato animali di cui ho paura
142. Ho avuto rapporti omosessuali
143. Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare
144. Ho fatto nascere un animale
145. Sono stato licenziato
146. Ho vinto soldi a un tv show
147. Mi sono rotto qualche osso
148. Ho ucciso animali
149. Ho ucciso esseri umani
150. Ho partecipato a un safari in Africa
151. Ho guidato una moto
152. Ho guidato un trattore
153. Ho dei piercing all'infuori delle orecchie
154. Ho sparato con armi da fuoco
155. Ho mangiato funghi trovati nel bosco
156. Ho fatto sesso anale
157. Ho subito operazioni chirurgiche
158. Ho fatto sesso su un treno
159. Ho fatto l'autostop
160. Ho avuto un serpente come animale domestico
161. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
162. Ho visto più paesi stranieri che non stati americani
163. Sono stato in tutti i continenti
164. Ho viaggiato in canoa per più di due giorni
165. Ho fatto sci nautico
166. Ho mangiato carne di canguro
167. Ho mangiato sushi
168. Ho fatto sesso all'aperto
169. Ho preso a pugni qualcuno
170. Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
171. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
172. Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
173. Ho fatto licenziare qualcuno
174. Ho avuto paura di morire
175. Mi sono lanciato col paracadute
176. Ho mangiato scarafaggi o insetti
177. Ho mangiato pomodori verdi fritti
178. Ho letto Omero
179. Ho rubato al ristorante
180. Ho rubato al supermarket
181. Ho chiesto scusa molto tempo dopo
182. Sono stato eletto capoclasse almeno una volta
183. Ho riparato da solo il mio computer
184. Sono stato DJ
185. Ho pianto per una giornata intera
186. Ho barato al gioco
187. Sono stato arrestato
188. Ho bigiato la scuola
189. Mi sono masturbato insieme ad un'altra persona
190. Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
191. Ho vomitato in luogo pubblico
192. Ho venduto qualcosa ad un estraneo
193. Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua
194. Ho rubato la saponetta dall'albergo (!!!)
195. Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
196. Ho ruttato davanti ad altre persone (!!!)
197. Ho copiato un compito in classe
198. Ho fatto sesso al primo appuntamento
199. Sono svenuto
200. Ho baciato qualcuno del mio stesso sesso
201. Ho fatto un tuffo da un'altezza di almeno di 10 m
202. Ho assaggiato un cibo coreano
203. Ho pensato seriamente al suicidio
204. Ho odiato
205. Ho avuto esperienze sado-maso
206. Ho lavorato in un bar
207. Sono stato in un sexy shop
208. Ho baciato un ragazzo straniero
209. Mi sono perso in una città sconosciuta
210. Ho tirato dei bidoni
211. Mi sono innamorato di un'amica
212. Ho fatto Yoga
213. Ho fatto esercizi tantrici (non sessuali)
214. Ho assistito ad un incidente stradale
215. Sono stato legato
216. Ho giocato a squash
217. Ho avuto un colpo di fulmine
218. Ho fatto un video hard
219. Ho sentito la mancanza di un ex
220. Ho giocato a briscola
221. Ho tenuto un diario segreto
222. Ho fatto sci fuori pista
223. Ho fatto jungle trekking
224. Sono stata con uno più grande di me
225. Mi sono spacciato per qualcun'altro
226. Mi sono arrampicata su un albero
227. Ho desiderato che una notte non finisse mai
228. Ho fatto una pazzia per amore
229. Ho fatto il bagno di notte
230. Ho fumato il narghilè
231. Ho scritto una lettera d'amore
232. Sono stato sospeso da scuola
233. Ho fatto sesso in un cinema
234. Ho fatto sesso in macchina
235. Ho fatto sesso sulla spiaggia
236. Ho perdonato
237. Ho fatto un incidente in macchina
238. Sono stato vittima di uno scherzo
239. Sono stato alle terme
240. Sono stato a vedere un gran premio di formula uno
241. Sono stato in un night
242. Sono stato in un club privè
243. Ho fatto para-sailing
244. Ho mentito spudoratamente
245. Ho fatto un murales
246. Ho visto la barriera corallina
247. Ho fatto la/lo stronza/o
248. Sono stata con più persone nello stesso giorno
249. Ho ricevuto i complimenti per qualcosa che so fare molto bene
250. Sono stato in un campo nudisti
251. Ho scoperto che qualcuno a cui tenevo mi sputtanava di nascosto
252. Per rabbia ho rotto degli oggetti
253. Sono stata al telefono più di 2 ore
254. Sono scappata di casa
255. Ho scritto una poesia
256. Ho fatto sesso per ore senza venire
257. Sono stata a casa di uno sconosciuto
258. Ho detto una cosa e subito dopo ho fatto il contrario
259. Faccio abitualmente spuntini di mezzanotte
260. Ho fatto sesso in chat
261. Ho spiato dal buco di una serratura
262. Ho origliato a una porta
263. Ho camminato su un tetto
264. Ho conosciuto un travestito o una trans
265. Ho letto più libri in un giorno
266. Ho fermato qualcuno per strada per conoscerlo
267. Sono stato in un tempio buddista
268. Ho fatto la sauna
269. Ho tradito
270. Ho preso una multa
271. Sono stato inseguito da cani inferociti
272. Ho ricevuto delle proposte oscene
273. Ho fatto un provino televisivo
274. Ho fatto di tutto per rendere felice una persona
275. Ho fatto break-dance in mezzo a una strada
276. Sono stato ai Caraibi
277. Ho fatto un 69
278. Ho incontrato qualcuno conosciuto in chat
279. Sono stato ad un concerto
280. Ho guidato senza essere in grado di farlo
281. Ho fatto giochi alcolici
282. Ho visitato più posti all'estero che in Italia
283. Non ho una sola nazionalità
284. Sono stato ad una festa della birra
285. Sono andato da qualche parte dicendo a tutti che andavo da un altra
286. Sono stato ricoverato
287. Ho suonato in un gruppo
288. Ho corrotto qualcuno (anche per poco)
289. Sono stato raccomandato
290. Mi sono iscritto ad un partito
291. Sono stato tradito
292. Ho desiderato una persona per mesi senza riuscire a dichiararmi
293. Ho avuto una "storiella" in vacanza
294. Ho desiderato di andare a vivere all'estero
295. Ho viaggiato senza biglietto
296. Sono stato single per scelta
297. Sono stato con qualcuno per passatempo
298. Ho volato
299. Ho avuto incubi ricorrenti
300. Ho girato nudo per casa
| Più o meno tranquillamente scritto da French alle ore 23:30 |
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11/04/2006
Sarà dura ma... abbiamo vinto!
Sarà dura governare. Per questo non salto dalla gioia, ma sono felice. Sarà dura governare e chi ha votato "contro" non vorrà vedere l'effettiva difficoltà. Del resto, si sa, sono fatti così. Sarà dura governare ma mi sento più leggera. Mi sento più leggera perchè abbiamo vinto, con una maggioranza risikata, ma abbiamo vinto. Mi sento più leggera perché abbiamo vinto "grazie" agli under 25, a coloro che non votavano al Senato ma alla Camera. Pare che siano gli anziani i più vulnerabili alle frottole e alle campagne mediatiche serrate. Predisposti alla credulità da un anticomunismo viscerale instillato loro dal 1948 fin ora. Poi ci sono gli ignoranti, ma non è tutta colpa loro. La colpa è anche e soprattutto di chi mente senza vergogna. Mi sento più leggera perché in parte abbiamo vinto anche "grazie a loro". Si sa, vincere grazie ad una legge elettorale fatta apposta per incularti non ha prezzo. Per il resto, c'è s&scard. Mi sento più leggera perché non sono sola, perché metà dell'Italia è con me. Mi rendo conto che non ci possiamo aspettare miracoli, ma mi aspetto che il nuovo governo, quando verrà alla luce, mantenga le promesse. In bocca al lupo! PS. Una parentesi divertita in questa giornata strana. Berlusconi è passato stranamente a toni più miti, disegnando la prospettiva di una "grande coalizione". Se avessero vinto loro, si sarebbero avventati sugli avversari come iene su un cadavere. L'avevano detto, "nessun prigioniero". Bene, ho fede in salde posizioni. Nessuna grande coalizione. PPS. Hasta la victoria siempre!
| Più o meno tranquillamente scritto da French alle ore 22:10 |
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06/04/2006
Nota bene: quanto scritto sotto è stato pensato e messo in pratica con i-ro-nia, ripeto, con i-ro-nia e non con caTTiveria...
Citazione:
"Io son sicuro che saremo ancora lì, sapete perchè son sicuro?
Ho troppa stima per l`intelligenza degli italiani per credere che ci possano essere in giro tanti coglioni che votano facendo il proprio disinteresse".
Presidente del Consiglio S. Berlusconi
Istruzioni:
Copiare una di queste immagini ed incollarla sulla pagina bianca di Open Office - Foglio di testo (o, se non possiamo fare altrimenti, di Ms Word).
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Stampare.
Incollare su un cartoncino.
Ritagliare con cura.
"Plastificare" con scotch (preferibilmente quello trasparente da pacchi, più largo).
Fermare sul retro una spilla da balia, con un pezzetto di nastro adesivo.
Vantarsi del risultato, senza pudore.
(e dopo questo, dovete ammetterlo, che di autoironia c'è n'è tanta :P)
| Più o meno tranquillamente scritto da French alle ore 11:19 |
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